Un'arma contro il basilisco è lo specchio, il basilisco è infatti
fulminato dalla propria immagine. Gli enciclopedisti cristiani erano
tenuti a credere all'esistenza del basilisco perché la vulgata
traduce con basilisco (cioè piccolo re) la voce ebraica
tsepha, nome di un rettile velenoso.
Circa la nascita del basilisco l'ipotesi che ebbe più successo fu
quella di un uovo deposto da un gallo e covato da una serpe o da un
rospo (J.L.Borges, “Manuale di zoologia fantastica”).
La mustela, era invece un piccolo animale che era in grado di
affrontare e uccidere il basilisco. È interessante osservare la
giustificazione che Plinio dà del potere della mustela sul terribile
basilisco: “Adeo naturae nihil placuit esse
sine pare” (Naturalis historia VIII cap.79).